Tanzania: Scopri il Momento Migliore per un Safari Indimenticabile!

Tanzania: Scopri il Momento Migliore per un Safari Indimenticabile!
Tanzania quando andare

La Tanzania è una destinazione affascinante in qualsiasi periodo dell’anno, ma il momento ideale per visitarla varia a seconda delle attività che si desiderano svolgere e delle regioni che si vogliono esplorare. Il clima della Tanzania è tropicale e si distingue principalmente in due stagioni delle piogge: la stagione delle piogge lunghe, da marzo a maggio, e quella breve che va da novembre a dicembre. Le temperature variano in base all’altitudine e alla vicinanza all’equatore, ma in generale sono calde durante il giorno e fresche di notte.

Il periodo migliore per godere di safari e osservare la fauna selvatica è durante la stagione secca, che va da giugno a ottobre. In questi mesi, le piogge sono rare e gli animali tendono a radunarsi attorno alle fonti d’acqua residue, rendendo più facile avvistarli. Inoltre, meno pioggia significa anche strade più transibili nei parchi nazionali. Le temperature sono piacevoli, con giornate soleggiate e calde, e le notti fresche, specialmente nelle aree di altitudine.

Il periodo da dicembre a febbraio è anch’esso ottimo per i safari e offre il vantaggio di osservare i cuccioli appena nati, poiché molte specie partoriscono dopo le piogge brevi. Questi mesi sono anche ideali per scalare il Kilimangiaro, poiché il tempo è generalmente chiaro e asciutto, sebbene le temperature in vetta possano essere estremamente fredde.

Per gli appassionati di spiaggia, la costa della Tanzania e le isole, come Zanzibar, possono essere godute tutto l’anno, ma il periodo migliore va da luglio a ottobre o da dicembre a marzo, quando le precipitazioni sono minori e le temperature più gradevoli per il relax e le attività acquatiche.

Per raggiungere la Tanzania, l’aereo è il mezzo di trasporto più comodo e veloce. Gli aeroporti internazionali principali sono l’Aeroporto di Julius Nyerere a Dar es Salaam, l’Aeroporto Internazionale del Kilimangiaro vicino ad Arusha e l’Aeroporto di Zanzibar. Diverse compagnie aeree internazionali, tra cui quelle europee, africane e del Medio Oriente, offrono voli diretti o con scali verso queste destinazioni. Una volta arrivati in Tanzania, è possibile spostarsi internamente tramite voli domestici, autobus, treni o con un veicolo a noleggio, preferibilmente con un autista esperto delle strade locali.

Tanzania quando andare: le migliori cose da vedere

La Tanzania è una terra di meraviglie naturali e culturali, e scegliere il momento giusto per visitarla può fare la differenza nel vivere un’esperienza indimenticabile. Idealmente, il periodo che va da giugno a ottobre e da dicembre a febbraio rappresenta la scelta migliore per la maggior parte dei viaggiatori, combinando ottime condizioni climatiche con l’opportunità di assistere a spettacoli naturali unici.

Un itinerario consigliato potrebbe iniziare con il classico safari nel Serengeti, durante la stagione secca (giugno-ottobre), quando la migrazione di gnu e zebre raggiunge il suo apice e la visibilità degli animali è ottimale. Il vasto parco si trasforma in un teatro naturale, dove predatori e prede inscenano uno degli spettacoli più affascinanti del mondo animale. Dopo aver esplorato il Serengeti, vale la pena di visitare la Ngorongoro Conservation Area, famosa per la sua caldera che ospita una ricca varietà di fauna selvatica in un contesto unico.

Proseguendo verso nord, il Parco Nazionale del Tarangire è un’altra tappa imperdibile, specialmente da giugno a novembre, quando l’arido paesaggio si anima grazie agli animali che si riversano in cerca delle poche fonti d’acqua disponibili. Gli elefanti qui sono in abbondanza, fornendo spesso momenti memorabili per chi ama il safari fotografico.

Per gli amanti dell’avventura, una scalata del maestoso Kilimangiaro è un’esperienza da non perdere. La finestra ideale per questa impresa è tra luglio e ottobre o tra dicembre e marzo, quando il tempo è più chiaro e la probabilità di piogge è più bassa. Le vie Marangu e Machame sono tra le più popolari per raggiungere la vetta, con sfide e panorami che ripagano ogni sforzo.

Infine, non può mancare una sosta nelle idilliache spiagge di Zanzibar, dove il clima tropicale permette di godersi il mare quasi tutto l’anno, ma con una preferenza per i mesi secchi. Qui, oltre al relax sulla sabbia bianca e le immersioni tra i coralli, è possibile immergersi nella storia e nella cultura di Stone Town, il cuore storico dell’isola.

Per ottenere il massimo dal viaggio, si consiglia di prenotare i tour e i trasferimenti con operatori locali esperti o agenzie di viaggio specializzate, che possono offrire assistenza e consigli preziosi per vivere la Tanzania in sicurezza e senza imprevisti.

Consigli utili e informazioni

La Tanzania è una destinazione dalle molteplici sfaccettature e sapere quando andare può fare la differenza per vivere un’esperienza all’altezza delle proprie aspettative. Prima di partire, è essenziale informarsi sulle condizioni climatiche, sulle attività previste e sulle esigenze logistiche per assicurarsi un viaggio confortevole e sicuro.

Se l’obiettivo è effettuare un safari, il periodo migliore è durante la stagione secca che va da giugno a ottobre, quando gli animali si concentrano attorno alle fonti d’acqua rendendosi più facilmente osservabili. Tuttavia, anche i mesi di dicembre, gennaio e febbraio offrono una buona visibilità e l’opportunità di vedere i cuccioli di molte specie appena nati. Chi è interessato all’escursionismo e alla scalata del Kilimangiaro troverà condizioni ottimali da luglio a ottobre e da dicembre a marzo, quando il cielo è più sereno e le precipitazioni scarse.

Prima di partire, è importante verificare i requisiti di ingresso nel paese, come il visto turistico, che può essere ottenuto all’arrivo o in anticipo tramite l’ambasciata o il consolato della Tanzania nel proprio paese. È altresì cruciale essere in regola con le vaccinazioni, inclusa quella contro la febbre gialla, e considerare la profilassi antimalarica, specialmente se si visitano aree rurali o parchi nazionali.

Per quanto riguarda la valigia, la parola d’ordine è versatilità. Gli indumenti devono essere comodi e adatti a temperature variabili: si consiglia di portare vestiti a strati che possano essere facilmente aggiunti o tolti. In particolare, per i safari, sono preferibili colori neutri che si mimetizzino con l’ambiente naturale. Non dimenticate un cappello a tesa larga e occhiali da sole per proteggersi dal sole, oltre a un impermeabile leggero per le improvvise piogge. Un paio di scarpe da trekking robuste sono indispensabili per chi pianifica escursioni o la scalata del Kilimangiaro, mentre un paio di sandali o scarpe aperte possono essere più confortevoli per il relax serale nelle strutture alberghiere o sulle spiagge.

Inoltre, è importante portare un kit di primo soccorso, repellenti per insetti, protezione solare e medicinali personali. Per mantenere la salute durante il viaggio, si raccomanda di bere solo acqua imbottigliata sigillata e di fare attenzione alla provenienza e alla cottura degli alimenti.

Infine, non trascurate le attrezzature fotografiche e i binocoli per catturare e apprezzare i dettagli mozzafiato della fauna e dei paesaggi tanzaniani. Ricordatevi anche di una torcia o una lampada frontale per le sistemazioni più remote e di un adattatore universale per le prese elettriche. Con questi accorgimenti, sarete ben preparati per scoprire le meraviglie della Tanzania.

Sebastiano Caruso