Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: Viaggio Nell’Antichità Magnogreca!

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: Viaggio Nell’Antichità Magnogreca!
Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria: info utili, indicazioni, curiosità

Situata nella punta più meridionale della penisola italiana, la città di Reggio Calabria ospita una delle istituzioni culturali di maggior prestigio nel campo dell’archeologia, nota per la sua collezione di reperti antichi che narrano la storia della Magna Grecia e delle civiltà che hanno abitato quest’area. L’ente, situato in uno degli edifici più emblematici del capoluogo calabrese, è il custode di un patrimonio inestimabile che comprende non solo oggetti di vita quotidiana, monete e gioielli, ma anche sculture di rilevanza internazionale. Tra le sue sale, i visitatori possono ammirare i celeberrimi Bronzi di Riace, due statue di guerrieri in bronzo a grandezza naturale risalenti al V secolo a.C., considerate tra i più significativi esempi di scultura greca classica sopravvissuti fino ai giorni nostri. Questo centro culturale è riconosciuto per l’eccellenza delle sue mostre e per le numerose attività di ricerca, conservazione e divulgazione, rendendolo un punto di riferimento fondamentale per studiosi e appassionati di archeologia, così come per i turisti che desiderano approfondire la ricchezza storica e artistica del territorio calabrese.

Storia e curiosità

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, fondato nel 1882, ha una storia lunga e affascinante, testimoniando il passato glorioso della Calabria e della Magna Grecia. Originariamente situato in altri spazi, il museo ha subito vari trasferimenti fino a trovare sede nell’attuale edificio, progettato dall’architetto Marcello Piacentini e inaugurato nel 1959. La struttura moderna è stata oggetto di un’importante opera di ristrutturazione e ampliamento conclusasi nel 2011, che ha migliorato l’esperienza espositiva e consentito una più adeguata conservazione dei reperti.

Tra gli elementi di maggiore importanza, oltre ai Bronzi di Riace, il museo vanta una ricca collezione di artefatti provenienti da Locri, una delle più importanti polis della Magna Grecia, tra cui spiccano i rilievi del santuario di Persephone e i reperti del tempio di Zeus. Un’altra curiosità è la “Testa del Filosofo”, una scultura in marmo scoperta a Locri che si ritiene possa rappresentare un grande pensatore antico, anche se la sua identità rimane un mistero.

Il museo ospita inoltre una vasta gamma di utensili, armi e ornamenti provenienti da varie epoche, dai Greci ai Bizantini, che illustrano l’evoluzione sociale e culturale della regione. Tra i pezzi pregevoli vi è la “Pinakes di Locri”, tavolette votive in terracotta finemente decorate, che rivelano aspetti intimi della religiosità e delle richieste fatte agli dei dalle popolazioni antiche.

Un’altra sezione di grande interesse è dedicata alla numismatica, con una collezione di monete che documenta l’evoluzione economica e artistica del mondo antico, a partire dalle prime emissioni in bronzo fino alle sofisticate monete d’argento e d’oro, testimoni della ricchezza e del potere delle città della Magna Grecia.

Infine, un’attrazione meno nota ma altrettanto suggestiva è rappresentata dal “Tele di Castore e Polluce”, un mosaico romano di straordinaria bellezza, che con i suoi motivi geometrici e figurativi cattura l’essenza delle influenze artistiche che hanno attraversato il Mediterraneo antico.

Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria: indicazioni stradali

Per visitare questa prestigiosa istituzione culturale situata nella città dello Stretto, i visitatori possono optare per diverse modalità di trasporto. Chi giunge in aereo atterrerà all’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, da cui è possibile prendere un taxi o usufruire del servizio navetta che conduce al centro città. Chi preferisce il treno, potrà scendere alla Stazione Centrale di Reggio Calabria, situata a breve distanza dalla sede espositiva, raggiungibile a piedi o tramite gli autobus locali che offrono collegamenti frequenti. Per coloro che viaggiano in auto, la struttura è accessibile seguendo le indicazioni per il centro dalla rete autostradale; in prossimità si possono trovare aree di parcheggio. Infine, i visitatori che provengono dalla Sicilia possono utilizzare i traghetti che partono da Messina e approdano al porto di Reggio Calabria, da cui la meta si raggiunge facilmente grazie ai mezzi pubblici o alle vetture private.

Marta Esposito