Filippine: Quando Andare per un Viaggio da Sogno?

Filippine: Quando Andare per un Viaggio da Sogno?
Filippine quando andare

Le Filippine sono un arcipelago tropicale situato nel sud-est asiatico, caratterizzato da un clima caldo e umido durante tutto l’anno. Il periodo migliore per visitare le Filippine dipende molto dalle attività che si desidera svolgere e dalle specifiche aree che si intendono esplorare, tenendo in considerazione le stagioni e il clima variabile del paese.

Il clima filippino è tipicamente diviso in tre stagioni: la stagione calda (da marzo a maggio), la stagione delle piogge (da giugno a novembre) e la stagione fresca (da dicembre a febbraio). La stagione calda può essere molto afosa, con temperature che arrivano anche a toccare i 35°C, rendendola meno ideale per chi non è abituato a climi estremamente caldi e umidi. Inoltre, durante i mesi di aprile e maggio, alcune destinazioni possono essere particolarmente affollate in quanto coincidono con la pausa scolastica locale.

La stagione delle piogge vede frequenti ed intense precipitazioni, soprattutto nel pomeriggio e alla sera, con possibili tifoni, specialmente tra luglio e settembre. Ciò può rendere difficoltose le escursioni e gli spostamenti tra le isole, oltre a limitare le attività all’aperto.

Pertanto, la stagione consigliata per visitare le Filippine è quella fresca, da dicembre a febbraio, quando le temperature sono più miti e le piogge meno frequenti. Durante questi mesi, il clima è ideale per godere delle numerose spiagge tropicali, fare immersioni e snorkeling nelle acque cristalline, esplorare le montagne e i terrazzamenti di riso, o partecipare a festival culturali come il famoso Ati-Atihan a Kalibo, Aklan.

Per raggiungere le Filippine, l’aereo è il mezzo di trasporto più comodo e veloce. Il principale aeroporto internazionale è l’Aeroporto di Manila – Ninoy Aquino International Airport (NAIA), che collega il paese con numerose destinazioni internazionali. Altre città importanti come Cebu, Davao e Clark hanno anche aeroporti internazionali che ricevono voli diretti da diversi paesi, soprattutto dell’Asia. Dopo l’arrivo, gli spostamenti tra le più di 7.000 isole che compongono l’arcipelago possono essere effettuati tramite voli domestici, traghetti e barche, a seconda della distanza e della disponibilità dei servizi di trasporto. Si consiglia di prenotare i voli interni e i traghetti con anticipo durante la stagione alta, per evitare problemi di disponibilità e per poter godere di tariffe più vantaggiose.

Filippine quando andare: itinerario e destinazioni consigliate

Le Filippine, con le loro oltre 7.000 isole, offrono una straordinaria varietà di esperienze turistiche, dalle spiagge bianche e acque cristalline alle meraviglie culturali e naturali. Per sfruttare al meglio un viaggio in questo paese multiforme, il periodo ideale per la visita è tra dicembre e febbraio. Durante questi mesi, il clima è più secco e temperato, con temperature gradevoli che favoriscono le attività all’aperto e le escursioni.

Un itinerario consigliato potrebbe iniziare da Manila, la capitale effervescente e densa di storia. Qui si può visitare il quartiere di Intramuros, il cuore storico della città, con le sue antiche mura spagnole e la chiesa di San Agustin. Proseguendo verso il nord di Luzon, un’esperienza imperdibile è la visita ai terrazzamenti di riso di Banaue, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, che offrono uno scenario mozzafiato.

Dopo aver esplorato le meraviglie storiche e naturali del nord, si può prendere un volo interno per Palawan, considerata una delle isole più belle al mondo. A Palawan, la città di El Nido funge da punto di partenza per esplorare la bacino di bacuit, dove si possono ammirare lagune nascoste e spiagge deserte. Non lontano da El Nido, si trova il Parco Nazionale del Fiume Sotterraneo di Puerto Princesa, un altro sito patrimonio dell’umanità, famoso per il suo fiume navigabile che scorre all’interno di una grotta.

Successivamente, un’altra destinazione che merita una visita è l’isola di Cebu, che offre sia patrimoni culturali che bellezze naturali. Qui si possono scoprire siti storici come la Basilica del Santo Niño e la Croce di Magellano. Per gli amanti del mare, l’isola vicina di Malapascua è un vero paradiso per gli appassionati di immersioni, con opportunità di nuotare con gli squali volpe e scoprire relitti sommersi.

Infine, per chi cerca il relax su spiagge da sogno, Boracay è la destinazione ideale. Nonostante sia rinomata per la sua vivace vita notturna, Boracay vanta anche tratti di sabbia candida e acque turchesi, come quelle della famosa White Beach, perfette per rilassarsi dopo un intenso itinerario di viaggio.

Per ottimizzare gli spostamenti, è consigliabile prenotare voli interni e alloggi con anticipo, specialmente se si viaggia durante i periodi di maggiore affluenza come le festività natalizie o il Capodanno cinese. Gli spostamenti tra le isole possono essere effettuati anche via mare con traghetti e barche veloci, ma è sempre meglio controllare la situazione climatica in quanto durante la stagione delle piogge questi servizi possono subire interruzioni.

Cosa mettere in valigia e consigli

Le Filippine, arcipelago di oltre 7000 isole, sono una destinazione da sogno per i viaggiatori che cercano spiagge tropicali, acque cristalline e culture affascinanti. Determinare il momento migliore per andare dipende da vari fattori, tra cui il clima, le festività e gli eventi locali, così come le attività che si desidera intraprendere.

Il periodo più consigliato per visitare le Filippine è tra dicembre e febbraio, quando il clima è più fresco e secco rispetto al resto dell’anno. Questo è anche il picco della stagione turistica, quindi è importante pianificare con anticipo per assicurarsi voli e alloggi, specialmente se si vuole partecipare a eventi popolari come il festival Sinulog a Cebu in gennaio.

Prima di partire, è essenziale informarsi sulle condizioni attuali nel paese, verificare le eventuali advisories di viaggio e vaccinarsi se richiesto. Inoltre, è fondamentale avere un’assicurazione di viaggio valida che copra eventuali emergenze mediche e cancellazioni o ritardi dei voli. Si raccomanda anche di fare delle fotocopie o scansioni dei documenti importanti come passaporto, biglietti aerei e assicurazione, conservandole separatamente dagli originali.

Quanto alla valigia, bisogna considerare la varietà di ambienti delle Filippine. Per chi intende visitare le spiagge, non possono mancare costumi da bagno, creme solari con alta protezione, cappelli a tesa larga e occhiali da sole. Se si hanno in programma immersioni o snorkeling, potrebbe essere utile portare la propria attrezzatura, anche se molte strutture locali offrono noleggio. Per le escursioni nelle aree montane o per visitare i terrazzamenti di riso, invece, è consigliato un abbigliamento più robusto, come scarpe da trekking e indumenti leggeri ma coprenti, per proteggersi dal sole e dagli insetti.

Le serate filippine possono essere fresche, specialmente nei mesi invernali e nelle regioni elevate, quindi è saggio includere una felpa o una giacca leggera. Gli indumenti traspiranti ed asciugatura rapida sono ideali, data l’umidità prevalente. Infine, non dimenticare un adattatore universale per le prese elettriche e una power bank per assicurarsi di avere sempre dispositivi carichi, utili per navigare, scattare foto o comunicare.

Con una buona pianificazione, il viaggio nelle Filippine si rivelerà un’esperienza memorabile, unendo avventura, relax e scoperta culturale in uno dei paesi più affascinanti del Sud-Est Asiatico.

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Sebastiano Caruso