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Politica

Alfano: "Equità fiscale, Europa, giovani e sviluppo"

"Monti e il Pd? Si sono affossati da soli"
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Si è tenuto ieri pomeriggio al Park Hotel di Ponte San Giovanni, a Perugia, la conferenza del Pdl a cui è intervenuto il segretario del Pdl, Angelino Alfano. L'appuntamento di Perugia fa parte del tour elettorale del segretario Alfano, per promuovere i punti cardine della campagna elettorale del Pdl. Alla conferenza hanno partecipato praticamente tutti i maggiori esponenti del Pdl umbro, molti gli iscritti al partito, ma anche tantissimi cittadini comuni che hanno riempito la sala messa a disposizione dal Park Hotel.

Sul palco, oltre all'On. Alfano, anche Rocco Girlanda, l' On. Pietro Laffranco e Massimo Monni. Il primo a prendere la parola è stato Massimo Monni, coordinatore provinciale del Pdl, che ha aperto i lavori ringraziando tutti i presenti, ma soprattutto i sindaci e gli amministratori del Pdl umbro, per l'ottima azione svolta sul territorio. Ha inoltre ricordato come in una regione storicamente "rossa" come Perugia il Pdl abbia conquistato comuni importanti come Gualdo Tadino, Assisi e Torgiano. Ha chiuso il proprio intervento esprimendo la speranza che non solo i voti umbri possano aiutare il Pdl nelle vittoria delle prossime elezioni politiche, ma anche che tale vittoria sia il preludio di un affermazione del Pdl anche nei due capoluoghi umbri di Perugia e Terni.

Poi è stato il turno del neo eletto coordinatore regionale del Pdl, Rocco Girlanda. Nel corso del suo intervento ha ringraziato il segretario Alfano e Silvio Berlusconi, per la fiducia accordatagli con il conferimento della nuova nomina. Si è poi soffermato a sottolineare come sia necessaria ora più che mai una svolta politica tanto a livello nazionale, quanto, soprattutto, regionale. Si è infatti soffermato sulle recenti vicissitudini tra gli Stati Uniti e alcune agenzie di rating, sotto accusa per aver di fatto creato la crisi dei mutui, che poi ha portato all'attuale situazione di crisi economica mondiale. Traendo spunto da ciò ha puntualizzato che egli stesso ha tentato di proporre alla camera un disegno di legge per limitare le ingerenze della finanza nella politica, ma che tale disegno è stato di fatto affossato dal governo dei tecnici. Si è poi soffermato sull'analisi di tale compenetrazione tra politica e finanza sul piano regionale. "Questa in cui viviamo non è più l'Umbria cuore verde d'Italia; è l'Umbria di sanitopoli, parentopoli e, tra un po', anche di maritopoli"- ha dichiarato.

Anche Pietro Laffranco è intervenuto, esprimendo il proprio sostegno alla candidatura di Berlusconi e dichiarando di non sentirsi in alcun modo un' "orfano" o un "ex" di nulla, con chiaro riferimento alle sue origini politiche nell' ex-An, poichè oggi egli si sente parte del Pdl.

Il successivo e ultimo intervento è stato quello del segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano. Un intervento a tutto campo, caratterizzato da una approfondita analisi sulle cause e sugli effetti dell'attuale situazione economica e politica, e sui provvedimenti che il Pdl intende adottare per porvi rimedio.

Alfano non ha risparmiato aspre critiche a Monti, riferendosi a questi 15 mesi di governo del bocconiano come "fallimentari e controproducenti", dichiarando: "Tutti gli indicatori economici che con il suo governo dovevano salire (occupazione, sviluppo, ecc...), sono scesi; tutti quelli che dovevano scendere(debito pubblico, ecc... ), sono saliti". Ha poi lanciato un affondo micidiale al professore, sfatando il mito della cosiddetta "equazione "teologica" Monti = Salvatore dell'Italia". Ha infatti sottolineato come lo spread sia effettivamente calato solo dopo che Mario Draghi in settembre riuscì a far impegnare la Bce nel salvataggio dell'Euro, e non certo per merito del governo dei tecnici.

Proprio in tema di Europa il segretario del Pdl ha ribadito come sia assurdo che quando l'Italia ha un leader che, come Mario Monti, si dimostra succube nei confronti dell'Europa e delle altre nazioni, allora è credibile, mentre  in caso contrario si perde credibilità. "Si all'Europa, ma non vogliamo fare l' "euro-tappetino" per gli interessi tedeschi e francesi"- ha dichiarato Alfano.

Ha poi elogiato la magistratura di Siena per l'ottimo lavoro in corso di svolgimento nell'ambito dell'inchiesta sulla banca Monte Paschi di Siena. "Complimenti alla magistratura per non aver fatto trapelare alcuna intercettazione e per il rispetto della privacy. Ma c'è da chiedersi"- ha proseguito ironicamente il segretario Pdl-"se anzi che una banca controllata da esponenti Pd, fosse stata controllata da altre persone, ci sarebbero stati la stessa delicatezza e rispetto delle procedure?".

Affondi anche a Bersani e Vendola, e alla loro "difficile alleanza tenuta insieme dai dictat della CGIL". Alfano si è soffermato in particolare sul fatto che l'idea della nuova patrimoniale sia sostanzialmente un idea della segretaria CGIL Susanna Camusso e che la volontà di un inasprimento della pressione fiscale mediante la suddetta patrimoniale e l'innalzamento dell'Iva, siano ben viste e condivise da Monti. "Gli elettori devono avere chiaro che votando Bersani, si prendono anche Monti" -ha dichiarato Alfano.

Infine ha ricordato che la proposta di eliminare l'Imu sulla prima casa e di rimborsare quella pagata nel 2012, non è solo una promessa elettorale, ma una realtà in fase avanzata di attuazione. Infatti, l'accordo con la Svizzera per il rientro dei capitali italiani presso le banche elvetiche, che serviranno a rimpiazzare i 4 miliardi dell'Imu, sarebbe ormai alle battute finali. Tali entrate consentirebbero anche la detassazione per le imprese che assumeranno i giovani, portando finalmente a un abbassamento dell'ormai drammatica disoccupazione giovanile. Il conseguente calo della disoccupazione porterebbe a una ripresa dei consumi e al conseguente rilancio dell'economia nazionale. Tale rilancio dell'economia, unite a politiche di riduzione dei costi della politica, consentirebbero finalmente il tanto agognato abbassamento della pressione fiscale.

Alfano ha concluso il proprio intervento ringraziando ironicamente Monti e il Pd-"Fino a un mese fa la vittoria di Bersani e il secondo posto di Monti, erano considerati una certezza. Adesso invece, grazie a tutti i loro inciuci, litigate e disaccordi che si tramutano in accordi per potersi spartire il potere e al loro scellerato desiderio di inasprire ulteriormente la pressione fiscale, noi siamo avanti anche perchè loro si sono affossati da soli".

Qui il video dell'incontro perugino con il Segretario del Pdl Alfano: 

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