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Tra Terni e Orvieto

La Finanza scopre un'evasione milionaria

Due casi eclatanti al setaccio dei controlli
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

Ancora una grande operazione anti-evasione. I militari della Guardia di Finanza di Terni ed Orvieto negli ultimi giorni hanno contestato a due imprese della zona complessivamente ricavi non dichiarati al Fisco per circa 7 milioni di euro, costi non deducibili dal reddito per oltre un milione di euro ed iva evasa per circa 1,1 milione di euro. E' quanto si apprende in una nota della Guardia di Finanza. Elemento comune dei due controlli svolti dalle Fiamme Gialle l'intrattenere, da parte delle due imprese controllate, di rapporti con soggetti che hanno le proprie sedi in paesi a trattamento fiscale molto privilegiato, i famosi "paradisi fiscali", quali per esempio famose isole e paesi esotici che, oltre ad essere un oasi meravigliosa per i turisti, sono anche un riparo sicuro anche per risorse fiscali, bancarie esocietarie. In particolare, in un caso specifico, si è è appurato che l'imprenditore che tra i propri clienti aveva anche aziende operanti in paradisi fiscali, nel 2009 aveva omesso di presentare dichiarazione fiscale per circa 3,7 milioni di euro di ricavi, sottraendo cosi' tali importi a tassazione ai fini delle imposte sui redditi ed evadendo Iva per circa 800mila euro: in pratica per tale anno l'operatore economico e' risultato di fatto completamente inesistente per il sistema fiscale italiano.  Similmente, il secondo imprenditore per aver intrattenuto rapporti commerciali con paesi europei ed asiatici della lista nera, finiva sotto la pressione delle fiamme gialle: dal controllo scaturivano contestazioni per oltre 4 milioni di euro non dichiarati, relativi a cessioni di beni non contabilizzate secondo quanto previsto dalle norme fiscali nonche' costi non documentati e quindi non deducibili dal reddito relativi proprio a rapporti con imprese estere per un importo di oltre un milione di euro.Ancora una grande operazione per il merito della Guardia di Finanza e  per il sollievo del contribuente onesto. (RM, fonte Agi)

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