perugia
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Usura

Fondazione Umbria contro l’usura parte civile in un procedimento penale a Livorno

“Importante precedente nazionale”
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

 “È una sentenza che rappresenta un importante precedente a livello nazionale, che conferma altresì l’importanza del ruolo della fondazione”. Ha commentato così il presidente della “Fondazione Umbria contro l’usura onlus” Alberto Bellocchi l’esito del procedimento penale per usura che il 16 gennaio si è celebrato con rito abbreviato presso il Tribunale di Livorno, concludendosi con la condanna dell’imputata a 2 anni e 6 mesi di reclusione, 4 mila euro di multa e il risarcimento delle parti civili costituite, fra le quali, oltre alle persone offese, figurava (con “autonoma costituzione”) la “Fondazione Umbria contro l’usura”. Con la sentenza il “Gup” del Tribunale di Livorno ha riconosciuto il risarcimento dei danni da quantificarsi in sede civile, assegnando altresì una “provvisionale” (provvisoriamente esecutiva) a favore di tutte le parti civili costituite.

“La sentenza ha un valore importante – ha sottolineato Bellocchi -, non soltanto per il riconoscimento dei danni diretti subiti dalle vittime dell’usura, ma anche per avere accertato e riconosciuto un autonomo danno alla Fondazione, in quanto ente portatore di interessi diffusi e generali, vista anche la natura pubblica dei fondi impiegati”.

Le persone offese, che risiedono attualmente in Umbria, ma all’epoca dei fatti residenti all’isola d’Elba (di qui la competenza del Tribunale di Livorno), avevano chiesto l’assistenza della Fondazione contro l’usura per poter accedere ai fondi previsti dalla legge “108/1996”, erano state ammesse al “tutoraggio legale”, e, assistite dagli avvocati Massimo Brazzi e Mattia Masotti, si erano costituite parti civili. La Fondazione aveva parimenti presentato un’“autonoma costituzione”, tramite la vicepresidente avvocato Lucia Baldoni, assistita dal dottor Alessandro Valente.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]