perugia
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Crisi aziendali

Aiazzone: lavoratori da mesi senza stipendio

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Già da quattro mesi dieci dipendenti del punto vendita Aiazzone di Taverne di Corciano non percepiscono lo stipendio. I lavoratori ora chiedono l'intervento da parte delle istituzioni locali, di cui lamentano la prolungata assenza. A sollevare il caso è stata la Cgil dell'Umbria che, con la delegata sindacale della Filcams, Roberta Ferreri, ha spiegato che: "I problemi erano cominciati già dall'aprile scorso, quando da Emmelunga siamo passati alla Holding Arredo, sotto il marchio Aiazzone. Da quel momento gli stipendi hanno cominciato ad arrivare con il contagocce e in ritardo e questo nonostante le vendite e gli incassi andassero benissimo. Poi da luglio abbiamo cominciato a registrare difficoltà anche nelle consegne ai clienti dato che i fornitori non venivano più pagati". Ad agosto 2010 è subentrata una nuova società alla guida dell'azienda - viene illustrato nella nota sindacale - la Panmedia Spa, che ha saldato gli arretrati nei confronti dei dipendenti. Successivamente sono cominciate ulteriori difficoltà, così come per gli 850 dipendenti di tutta Italia. "Abbiamo provato in ogni modo a farci ascoltare - ha concluso la Ferreri - abbiamo scritto al Comune di Corciano, alla Provincia di Perugia, alla Regione. Ma per ora non abbiamo avuto risposta, mentre sappiamo che nel resto d'Italia si sono aperti tavoli e le istituzioni si stanno interessando della vicenda." (MS)

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]