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Festival ed eventi

Al MAXXI di Roma le eccellenze umbre della cultura

L'appuntamento è per domani, alle 19, al Museo delle arti del XXI secolo della Capitale
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Immagine articolo - Il sito d'Italia

“Trasmettere la cifra spirituale e turistica dell’Umbria”. Con questo obiettivo la Regione ha organizzato un incontro per illustrare, per la prima volta insieme, i tre eventi culturali di punta del “cuore verde d’Italia”: il “Festival dei due mondi”, “Umbria jazz” e il “Festival delle nazioni”. L’appuntamento è per domani, 23 maggio alle 19, al Museo delle arti del XXI secolo di Roma.  

“Se la cultura è l'espressione più autentica di una comunità e della sua identità più profonda – ha spiegato la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini – i tre festival che ci apprestiamo a presentare sono un'occasione privilegiata per cogliere, attraverso le loro peculiarità, l'essenza di questa identità”. “La nostra regione – ha proseguito la presidente Marini – è legata indissolubilmente alla cultura, alla sua forza di proposta e d'invenzione, alla sua capacità di attrazione e di dibattito”. E in un 2011 in cui a far da padrone è il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, le tre grandi eccellenze umbre non potevano non dare il loro contributo, ognuno a proprio modo, nel festeggiare quest’importante tappa della storia del Bel Paese. Ma il 2011 è anche l’anno in cui questi tre importanti eventi di carattere culturale si presentano attraverso una veste nuova, attraverso le nuove tecnologie, che permetteranno a “Festival dei due mondi”, “Umbria jazz” e “Festival delle Nazioni” di varcare i confini regionali e quelli nazionali, per conquistare l’estero. Grazie al progetto “Umbria App”, promosso dalla stessa Regione Umbria, sarà possibile infatti scaricare attraverso tablet e smartphone quattro apposite applicazioni che, secondo quanto riportato dalla Regione, in poche settimane hanno già fatto registrare migliaia di “downloads”, soprattutto da paesi come la Cina e gli Stati Uniti. “La Regione – ha commentato la presidente Marini - ha immaginato "Umbria App" come un grande contenitore per la promozione della propria immagine. Si tratta infatti di un’iniziativa che, grazie alla collaborazione di aziende e imprese del territorio, mira a valorizzare i migliori prodotti dell'offerta culturale e turistica umbra, e cerca di farlo anche all’interno dello stesso territorio regionale, tra i suoi stessi cittadini”. Attualmente sono disponibili solo quattro canali (i tre dei festival più uno dedicato ai parchi), ma nel corso del 2011 l’amministrazione regionale prevede lo sviluppo di altre “apps” per informare sui maggiori eventi turistici e culturali del territorio. “Grazie a manifestazioni come queste – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura, Fabrizio Bracco - l'Umbria diventa in estate un laboratorio di modernità e postmodernità, in cui la musica jazz e la classica, la danza e il teatro, il cinema e i diversi generi di arte si offrono al piacere ed alla riflessione degli appassionati che in gran numero vengono a visitare la nostra regione”. “L'Umbria – ha proseguito l’assessore alla Cultura - è terra di eventi culturali, grandi o piccoli che siano, attraverso un sistema diffuso che vive tutto l'anno, animando i piccoli centri e i territori e facendone apprezzare, con la vivacità intellettuale, anche la bellezza e la forza di attrazione turistica”. “Il “cuore verde d’Italia” – ha quindi concluso Fabrizio Bracco - fa vivere la cultura e vive di una cultura che investe tutti gli aspetti della vita, e è motore di sviluppo e insostituibile risorsa, per la mente e l'economia”. (MT)

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