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domenica, 26 maggio 2013 - 04:41
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Musica e spettacolo

Tre giorni musica a San Feliciano tra tradizione e ambiente con “La Regina lo Svasso il Solstizio d’Estate in Swing per Garibaldi”

Immagine articolo - Il sito d'Italia

Si apre oggi a e proseguirà con eventi musicali, laboratori e buona cucina il 24 e 25 giugno a San Feliciano di Magione la manifestazione “La Regina lo Svasso il Solstizio d’Estate in Swing per Garibaldi”, un “Festival per Fiaba Musicale” che possa negli anni diventare strumento della Comunità nell’ambito delle iniziative di promozione del territorio delle sue ricchezze materiali ed immateriali. Nel corso delle tre giornate saranno organizzate iniziative destinate ad un pubblico trasversale per età: bambini, giovani, adulti ed anziani. Tutti avranno la possibilità di godere della ricchezza naturale di San Feliciano con l’aggiunta di una Colonna Sonora e di Liberi Laboratori. Il “Swing per Garibaldi”, nato da un progetto di Maurizio Geri riunisce per la prima volta, sotto un’unica bandiera, anche in forma di jam-session, alcuni dei musicisti più rappresentativi del genereSwing-Manuche in Italia. «Si è pensato ad un progetto sorretto da una propria unicità – spiegano gli organizzatori - così, il chitarrista Maurizio Geri, ideatore dello “Swing per Garibaldi”, ha candidato San Feliciano e Isola Polvese come sede nazionale della prima “reunion” italiana di musicisti dello swing manouche. Il progetto ospiterà musicisti di riconosciuto talento a livello italiano, europeo e internazionale. Chitarra acustica, violino, contrabbasso, clarinetto e fisarmonica sono tutti strumenti protagonisti di una musica suonata per stare insieme e che si propone come una vera e propria colonna sonora per San Feliciano, il suo borgo, i giardini, il lungolago, le spiagge, i caffè e i ristoranti durante le tre giornate di Festival». Coinvolti i luoghi più rappresentativi del caratteristico borgo di pescatori che circa un mese fa ha presentato, nell’ambito del progetto per il riconoscimento di ecomuseo del Trasimeno, la sua mappa di comunità alla cui realizzazione la Pro Loco di San Feliciano, promotrice dell’evento, tra contribuendo. In particolare saranno organizzati spazi dedicati ai bambini e alle famiglie, in una logica di autogestione del materiale e degli stessi spazi. Si vuole in questo modo responsabilizzare le famiglie e i bambini sul bene comune, favorire momenti di condivisione e conoscenza tra genitori e figli con laboratori semplici e replicabili, offrire alla comunità tutta la possibilità di partecipare, mettere a disposizione il proprio sapere, la propria arte in una logica di trasmissibilità e condivisione. Le realtà associative di San Feliciano, i singoli abitanti custodi di storie, arti, tradizioni e sapori, collaborano alla programmazione di questi tre giorni di Festa. «L’evento – concludono gli organizzatori - è pensato per tutti coloro che vogliano godere del patrimonio esistente, proteggendolo e valorizzandolo, affinché nel tempo acquisisca sempre più consapevolezza e si rafforzi nella sua unicità». Le Mappe di Comunità, che di questo evento sono il presupposto, si svolgono nell’ambito del progetto “Alla riscoperta dei luoghi e delle tradizioni” finanziato dalla Regione Umbria, titolari la Provincia di Terni e il Gal Trasimeno Orvietano. Per San Feliciano il focus verterà sull’acqua del lago Trasimeno, e sui vari punti di vista dei residenti sul loro rapporto con essa. (FP)

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