“A rischio numerose sedi degli uffici postali in tutta l’Umbria. Il disagio maggiore sarà avvertito dall’intera popolazione nel marscianese, già provata dagli effetti del sisma del 2009”. Lo affermano in una nota stampa congiunta il Consigliere Regionale Maria Rosi ed il Consigliere Comunale di Perugia Carlo Castori in merito al piano di riorganizzazione del servizio postale messo in cantiere dalla società Poste Italiane Spa. “A rischio chiusura ci sono le sedi di Castiglion della Valle Spina e Mercatello per quanto riguarda il Comune di Marciano e di Sant’ Enea per quello di Perugia” – ribadiscono i due Consiglieri del PdL -, “naturalmente una situazione del genere è destinata a provocare enormi disagi alle fasce più deboli della popolazione, anziani e persone sofferenti, costrette a questo punto a spostarsi presso un altro centro limitrofo. Non dimentichiamoci” – proseguono i consiglieri -, “che un simile provvedimento va ad aggravare una situazione già precaria che gli abitanti stanno vivendo da ben 3 anni”. I contorni del piano, svelati direttamente dall’amministratore delegato di Poste Italiane, prevede una serie di dismissioni degli uffici nelle frazioni più piccole, in periferia e nei centri montani, nell’ottica dell’economia di mercato in quanto, fanno sapere dalla società Poste Italiane, a seguito della riduzione di un 10% della domanda di servizi a Poste Italiane, la dirigenza opterebbe per un taglio dei centri più piccoli. Su questo argomento, Maria Rosi e Carlo Castori, auspicano “ l’apertura di una fase di studio e di discussione, nella quale siano coinvolti sindacati, rappresentanze istituzionali del paese e degli enti locali interessati, per limitare l’iniziativa del piano di ristrutturazione e accorpamento degli uffici, che è stata portata avanti, fin da ora, - concludono con rammarico Maria Rosi e Carlo Castori -, in maniera unilaterale ed in assenza di una fattiva collaborazione con le istituzioni locali”. (FP)
Il sito d'Italia, quotidiano diffuso via internet. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale Civile di Firenze n.5811 del 29 dicembre 2010.
Copyright Il sito d'Italia, tutti i diritti e i contenuti sono proprietà de "Il sito d'Italia"
Edito da Dedalo Comunicazione Srl, P.Iva 02200130975 - Direttore Responsabile Leonardo Varasano
Realizzato da Exupery Comunicazione

