perugia
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
sabato, 18 maggio 2013 - 08:26
X
politica

Girlanda (Pdl): da Governo risposte deboli ad emergenza sicurezza

Il deputato Pdl riferisce la risposta del sottosegretario al Ministero dell’Interno a due sue interrogazioni relative all’emergenza sicurezza a Perugia
Immagine articolo - Il sito d'Italia

“Le risorse umane a disposizione della Polizia di Stato nella Provincia di Perugia sono sottodimensionate rispetto alla previsione organica. È questa la nota più rilevante della risposta del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Carlo De Stefano, alle mie interrogazioni sullo stato della sicurezza a Perugia”. Lo riferisce Rocco Girlanda, deputato Pdl, commentando la risposta a due atti di sindacato ispettivo presentati negli ultimi mesi a seguito dell’emergenza sicurezza nel capoluogo umbro. “A prescindere dalla ricostruzione puntuale dei risultati positivi ottenuti dalle forze dell’ordine nel 2010 e 2011 in termini di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, al sequestro delle stesse e alla lotta all’immigrazione clandestina, che avevo già citato nelle premesse delle mie interrogazioni, il Ministero dell’Interno ha sollecitato un’implementazione delle azioni di coordinamento e sinergia tra autorità giudiziarie, forze dell’ordine ed istituzioni locali e centrali, ricordando l’invio temporaneo dal mese di marzo di reparti di rinforzo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri per il potenziamento del sistema di controllo del territorio, attraverso la disposizione di ulteriori servizi di pattugliamento nella fascia oraria 20.00/02.00. Riguardo ai mezzi – continua Girlanda – nel 2012 è prevista una sola vettura aggiuntiva per la Questura di Perugia per i servizi ordinari, mentre le distribuzioni di volanti già pianificate tra fine 2012 ed inizio 2013 dovrebbero ripianare la carenza di autovetture per il controllo del territorio e sostituire quelle con maggior carico chilometrico. A fronte di un’emergenza che sta assumendo proporzioni sempre più ampie e preoccupanti era lecito aspettarsi una risposta più ferma e concreta dei “patti” o dei “tavoli tecnici” – conclude Girlanda – o un elenco delle operazioni già portate a termine; di fatto la situazione non è destinata a migliorare, se all’operato delle forze dell’ordine non sarà affiancata un’energica azione politica ed amministrativa, che tuttavia l’attuale classe dirigente non sembra in grado di predisporre”. 

Nessun voto finora
Manda i tuoi comunicati stampa a: redazioneperugia@ilsitodiperugia.it

Redazioni locali

Mostra Redazioni Locali