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XXI Giornata Fai di primavera

Il 23 e il 24 marzo apertura straordinaria di 700 luoghi in tutta Italia

In Umbria, trekking naturalistici, urbani e archeologia industriale
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Immagine articolo - Il sito d'Italia
Evento
Data Evento: 
Sab, 23/03/2013 - 09:00 - Dom, 24/03/2013 - 18:00
luogo: 
Tutta Italia

Vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano un’unica grande storia, la nostra, attraverso capolavori dell’arte, ambienti meravigliosi e luoghi apparentemente familiari eppure sorprendenti. Sarà possibile sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione della XXI Giornata FAI di Primavera, durante la quale il FAI – Fondo Ambiente Italiano aprirà 700 luoghi in tutta Italia, spesso inaccessibili, eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.

Tra i luoghi dell’Umbria aperti per la Giornata Fai di Primavera, da non mancare, ad Assisi, la Valle del torrente Tescio, che propone un percorso naturalistico in un ambiente incontaminato, tra caschi e sorgenti, i resti di ponti e mulini e altre emergenze storico-archeologiche; a Città di Castello, il Laboratorio tessile “Tela Umbra”, laboratorio di produzione tessile d'eccellenza, unico nel suo genere, dal 1908 immutato nei gesti, nei mezzi e nella passione. A Montone sarà possibile visitare il Borgo e la Pieve di San Gregorio, fuori le mura castellane, in direzione Carpini, che esisteva già intorno all'anno 1100, mentre a Spoleto è stata organizzata una passeggiata tra portali e campanili, attraverso Piazza Duomo, Via Duomo, Piazza Signoria, Via Del Seminario, Via Filitteria (Palazzo Travaglini e Palazzo Pianciani), Via Tobagi, Corso Mazzini, Via Sant'Agata, Via S. Martino, Piazza Collicola, Via Pierleoni, Piazza Torre dell'Olio, Via Porta Fuga, Corso Garibaldi, Piazza S. Gregorio.

A Perugia, tra gli altri siti, apriranno eccezionalmente i Magazzini del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, solo sabato 23 dalle 10 alle 12.30 e solo per gli iscritti Fai (con possibilità di iscriversi in loco).

Infine, eccoci in provincia di Terni. A Orvieto sarà la Chiesa di San Bernardo ad ospitare i visitatori che avranno, così, l’opportunità di ammirare lo straordinario ciclo di affreschi integralmente conservato all'interno, testimonianza unica della vivace e intensa attività stimolata in campo artistico dalla Controriforma e da quel movimento di rinnovamento religioso e culturale che nella seconda metà del XVI secolo interessò anche Orvieto e la sua cattedrale. Nel capoluogo di provincia, invece, sarà proposto un itinerario che illustra la storia urbanistica antica della città attraverso la lettura “stratigrafica” del complesso architettonico del Vescovato e della chiesa del Carmine, che ruota intorno all’antico anfiteatro romano ascrivibile al I sec. d.C. Si potrà accedere alle sale private del Palazzo Vescovile incentrando parte del percorso sul tema della città dipinta attraverso gli affreschi della “Sala delle vedute”. L’intero percorso sarà collegato alla visita, presso il CAOS-Centro Arti Opificio Siri, della mostra di dipinti raffiguranti la città “L’immagine della città”.

La Giornata FAI di Primavera, l’unica manifestazione che ha la capacità di coinvolgere un numero così grande di persone interessate al patrimonio artistico e naturalistico italiano -6.800.000 sono stati i partecipanti finora- ci fa scoprire un Paese “nascosto”, di cui non siamo a conoscenza. Sia attraverso i siti recuperati e aperti al pubblico tutto l’anno, sia con manifestazioni come questa, il Fai valorizza un patrimonio unico al mondo. E ci spinge ad agire per far sì che questo patrimonio venga tutelato e non corra il rischio di essere perso per sempre.

Ma difendere e amare il nostro patrimonio artistico e ambientale non riguarda solo noi italiani. Per questo, visto il successo del progetto “Arte. Un ponte tra culture”, verranno riproposte le visite guidate in lingua in oltre 80 luoghi, ideate per dar modo ai cittadini di origine straniera di servirsi della cultura come ulteriore strumento di integrazione sociale.

Anche quest’anno, inoltre, i visitatori potranno avvalersi di guide d’eccezione: saranno, infatti, 21.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.

La ventunesima edizione delle Giornate Fai di Primavera è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio della Commissione europea, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di tutte e 20 le regioni italiane, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale. Alla realizzazione della Giornata contribuiscono anche Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, le Istituzioni Pubbliche e Private, privati cittadini e aziende, oltre alle 116 Delegazioni, ai 42 Gruppi FAI, ai 44 Gruppi FAI Giovani e ai 7.000 volontari che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento.

Sarà anche possibile sostenere il Fai con l’iscrizionein loco, con un contributo libero o con un sms solidale.

 

Per informazioni ed elenco aperture: www.giornatafai.it

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazioneperugia@ilsitodiperugia.it